Andiamo a fa’ foto | Color PhotoWalk
Andiamo a fa’ foto sono passeggiate fotografiche gratuite, informali e senza la parte formativa. Una scusa per uscire di casa e fare foto: ci si incontra, si decide un percorso e un tema, e si fanno foto.
Color PhotoWalk
Il Color Photo Walk, noto anche come Color Hunt o Colour Walk, è un esercizio creativo di fotografia urbana e mindful exploration in cui il fotografo sceglie un colore specifico e realizza immagini dedicandosi esclusivamente a individuare e realizzare immagini esclusivamente di soggetti che presentano quella tonalità durante un percorso prestabilito.
È una pratica molto utilizzata nella street photography e nella fotografia creativa per allenare l’occhio, migliorare la composizione e sviluppare una maggiore consapevolezza cromatica.
Colour hunt photography challenge
Scegli un colore dominante
Prima di iniziare la camminata fotografica, seleziona un colore specifico su cui concentrarti, come giallo, rosso o blu. Alcuni fotografi utilizzano generatori casuali di colori per rendere la sfida più stimolante.
Cambia approccio al soggetto
Durante un Color Walk l’attenzione non è rivolta al soggetto tradizionale, ma al colore stesso. L’obiettivo è individuare la tonalità scelta in contesti inaspettati: una macchia di vernice su un muro, un riflesso su una pozzanghera, un dettaglio architettonico o un elemento urbano spesso trascurato.
Crea una serie fotografica coerente
Lo scopo finale è realizzare una sequenza di immagini che, osservate insieme, raccontino una storia visiva basata sul colore. Questa coerenza cromatica rafforza l’impatto narrativo del progetto fotografico.
#slowlife #slowwalk #slowphoto #vitalenta
Foto di Pauline Iakovleva su Unsplash
A cura di: Valentina Cinelli, Art Director e fotografa
Partecipanti: min 4 / max –
Durata: da 2 a 3 ore
Costo: gratuito
Date: una domenica al mese
Dove: a Roma
Extra: Possibilità di revisione delle foto via email, o con tutto il gruppo con un nuovo incontro dal vivo.
LO-FI PHOTO
Noleggio macchine fotografiche vintage e pellicole
Per chi si vuole cimentare con la fotografia lo-fi, è disponibile un servizio di noleggio di toy-camera e macchine fotografiche a pellicola, e possibilità di acquisto rullini.
Da richiedere in fase di prenotazione.
Dettagli
Il concetto di colour walking nasce negli anni ’70 a New York, grazie all’artista e educatore William Burroughs, che invitava i suoi studenti a seguire i colori come esercizio creativo per rompere gli schemi abituali di pensiero e percezione.
Successivamente la pratica è stata ulteriormente divulgata da Phyllis Holman Weisbard come strumento per sviluppare nuove idee visive.
Contrasto cromatico
Cerca il colore scelto in contrasto con sfondi neutri come grigio, bianco o nero, così da farlo risaltare maggiormente all’interno dell’inquadratura.
Minimalismo fotografico
Le fotografie più efficaci in questi percorsi spesso sono quelle con pochi elementi, dove il colore diventa il protagonista assoluto dell’immagine.
Texture e materiali
Sperimenta con diverse superfici (metallo, tessuti, petali, cemento): le texture influenzano il modo in cui la luce interagisce col colore.
Una Colour Walk non è solo un esercizio fotografico ma anche un’esperienza di presenza mentale che:
- aiuta a sviluppare mindfulness e concentrazione nel momento presente;
- stimola la creatività e apre nuove prospettive visive;
- offre un modo nuovo di osservare e connettersi con l’ambiente circostante;
- può fungere da pausa rigenerante dalla routine quotidiana.
Le camminate cromatiche sono popolari nelle grandi città come Milano, Roma, Londra e altre metropoli, dove talvolta vengono organizzate come Colour Walks o Photo Walk Events.
Puoi trovare gruppi di appassionati su piattaforme come Meetup o trarre ispirazione seguendo hashtag su Instagram come #colorhunting e #colorwalk.