I sampietrini romani non sono solo una pavimentazione urbana, ma un vero e proprio patrimonio storico e culturale che racconta l’identità della città. Da questa consapevolezza nasce il progetto fotografico a cura di Valentina Cinelli attraverso l’Associazione Culturale Sampietrino, un’iniziativa che unisce fotografia, ricerca e divulgazione per valorizzare uno degli elementi più iconici dello spazio pubblico romano.

L’Associazione Culturale Sampietrino si occupa attivamente della documentazione, dello studio e della tutela della pavimentazione storica di Roma, con particolare attenzione ai sampietrini. Attraverso attività di ricerca, archiviazione fotografica, mostre ed eventi pubblici, l’associazione promuove la conoscenza del valore storico, tecnico e culturale del selciato romano, spesso minacciato da interventi di rimozione o trasformazione.

Tra social network e archivi visivi

Uno degli strumenti principali di divulgazione del progetto è l’account Instagram @sampietrino, dove viene portato avanti un racconto visivo collettivo dei sampietrini romani. Le fotografie condivise mostrano dettagli, geometrie, segni del tempo, giochi di luce e frammenti di vita quotidiana che trasformano la pavimentazione in soggetto fotografico. Il social network diventa così uno spazio di osservazione e partecipazione, in cui fotografi, cittadini e appassionati contribuiscono a costruire una narrazione corale della città vista dal basso.

Parallelamente, il sito sampietrino.it raccoglie e organizza immagini, approfondimenti storici e contenuti editoriali che documentano l’evoluzione e lo stato della pavimentazione romana, rafforzando il valore culturale del progetto fotografico.

Le mostre fotografiche sui sampietrini romani

Il lavoro di Sampietrino trova una dimensione fondamentale anche nelle mostre fotografiche, che portano le immagini dal digitale allo spazio fisico, favorendo un confronto diretto con il pubblico. Tra le mostre documentate sul sito ufficiale dell’associazione figurano:

  • Il Sampietrino e la Città (2007), prima esposizione dedicata ai sampietrini come protagonisti del paesaggio urbano romano.
  • Ai piedi di Roma – Fotoleggendo (2008), mostra incentrata sulla fotografia urbana e sul rapporto tra cittadini e pavimentazione storica.
  • Strade di Roma – Città dell’Altra Economia (2008), esposizione dedicata alle pavimentazioni urbane e al loro ruolo nello spazio pubblico.
  • Incontro e mostra sul Sampietrino – BiblioStatuario (2009), evento culturale di approfondimento storico e fotografico.
  • Protagonisti silenziosi: i sampietrini – Open House Roma (2015), mostra che restituisce centralità visiva a un elemento spesso dato per scontato.
  • SOTTOSOPRA. Dal sampietrino al sampietrone (2019), progetto espositivo sul rapporto tra tradizione e trasformazione urbana.
  • L’Appia Antica del IV Miglio – Open House Roma (2023), collettiva fotografica dedicata al tratto dell’Appia Antica e al suo selciato storico.

Fotografia come strumento di tutela e consapevolezza

Attraverso immagini, mostre ed eventi, il progetto Sampietrino utilizza la fotografia come strumento di sensibilizzazione e tutela, capace di rendere visibile il valore culturale della pavimentazione storica di Roma. Raccontare i sampietrini significa raccontare la città, la sua storia e il suo rapporto con lo spazio pubblico, trasformando un elemento quotidiano in una chiave di lettura urbana e culturale.